Viva i bambini da 0 a 3 anni!
Sviluppare in modo specifico il percorso di accompagnamento in P.I.P.P.I. delle famiglie con bambini tra i 0 e 3 anni, una fascia d’età importantissima per lo sviluppo del potenziale umano. È l’obiettivo delle Mappe per esplorare lo 0-3: uno nuovo strumento che affianca il Triangolo del Mondo del Bambino, senza sostituirlo, proprio per comprendere meglio, per ogni lato, le sottodimensioni dei bisogni di sviluppo del bambino nei primi anni di vita, le risposte dei genitori e i fattori familiari e ambientali. Tante le proposte per facilitare la partecipazione dei genitori, stimolare la narrazione, il dialogo e il pensiero riflessivo, e promuove la sperimentazione di pratiche consapevoli di genitorialità positiva all’interno di contesti educativi protetti. Ce le racconta Sara Serbati docente di Pedagogia Sociale dell’Università di Padova e GS del Programma P.I.P.P.I.
Perché il LEPS P.I.P.P.I. esprime una speciale attenzione per le famiglie con bambini nei primi tre anni di vita?
I primi mille giorni di vita, dalla gravidanza ai primi due anni, rappresentano una fase cruciale per lo sviluppo del bambino e della bambina, durante la quale si gettano le basi per la salute, l’apprendimento e il benessere futuri. In questa fascia d’età, il ciclo dello svantaggio sociale può avere ripercussioni significative. James Heckman, economista premio Nobel, evidenzia come investimenti precoci e mirati nell’infanzia, verso le famiglie e le strutture educative e sociali ad essa dedicate, possano spezzare questo circolo, favorendo il successo scolastico e lavorativo, anche per chi vive in situazioni di svantaggio. Anche Maria Montessori sottolineava il valore di un ambiente ricco e stimolante per facilitare il fiorire delle competenze e delle disposizioni di bambini e bambine e la costruzione della loro identità. La prospettiva della Nurturing Care, sviluppata dall’Oms e Unicef, integra queste visioni, ribadendo l’importanza di cure affettuose, stimoli adeguati e una nutrizione ottimale per il pieno sviluppo del potenziale umano. Questo periodo critico rappresenta un’opportunità unica per interventi positivi e duraturi, motivo per cui il LEPS P.I.P.P.I. ha scelto di concentrare un’attenzione ancora maggiore su questa fase fondamentale della vita.
Perché è più difficile coinvolgere nel programma P.I.P.P.I. i bambini di questa età?
Questa fascia d’età risulta spesso particolarmente invisibile ai servizi sociali, come evidenziato da diverse ricerche condotte nell’ambito di P.I.P.P.I. e studi affini. Tale invisibilità è legata principalmente al fatto che il primo canale di segnalazione tende a essere la scuola e le difficoltà emergono più frequentemente in contesti scolastici. Inoltre, i nostri studi hanno messo in luce una significativa mancanza o insufficienza di formazione specifica sugli interventi efficaci in questa fascia d’età. Di conseguenza, le difficoltà dei bambini piccoli non vengono sempre riconosciute, oppure, anche quando individuate, si riscontrano incertezze su come affrontarle adeguatamente, rischiando così di intervenire in modo poco efficace o scorretto.
Che è pensato lo strumento delle Mappe per esplorare lo 0-3 e quali attività formative offre agli operatori?
Il Mondo del Bambino (comunemente chiamato anche Triangolo) è il quadro di riferimento teorico e operativo del LEPS P.I.P.P.I. Negli anni 2019-2021 Labrief ha maturato un’esperienza approfondita nell’uso del Triangolo nell’accompagnamento delle famiglie con i bambini da 0-3 anni, all’interno del progetto di ricerca-formazione-azione denominato RDC03 – Interrelazioni fra reddito, genitorialità e sviluppo dei bambini dedicato alle famiglie con bambini da 0 a 3 anni, percettrici del reddito di cittadinanza (la misura di sostegno al reddito) per le quali i servizi sociali riconoscevano una multidimensionalità nei bisogni a cui rispondere. È così emersa l’esigenza di uno strumento che accompagnasse e approfondisse il Triangolo con particolare riferimento alle aree di crescita dei bambini tra 0 e 3 anni, alle risposte e interazioni degli adulti (genitori ma anche altre persone presenti nel contesto di vita) e alle risorse disponibili nel contesto di vita della famiglia. Si è dunque proseguita l’idea del Triangolo come mappa con l’elaborazione di un nuovo strumento che lo affianca, denominato Mondo della bambina e del bambino: mappe per esplorare lo 0-3. Per ciascuna delle 17 sottodimensioni è disponibile una mappa composta da due parti. Ciascuna parte è pensata come una base, una mappa appunto, da percorrere insieme, genitori e educatori per comprendere insieme che cosa è importante per una bambina per crescere e per confrontarlo con l’esperienza che il bambino o la bambina stanno realizzando quotidianamente. La mappa è appunto una base dalla quale generare comprensione e consapevolezza attraverso il dialogo, con scambi, passaggi di informazioni, di comprensioni dal genitore all’educatore, e viceversa. Nei diversi passaggi il significato delle comprensioni si modifica verso una intersoggettività che si arricchisce delle esperienze, delle visioni, dei commenti dell’uno e dell’altro, facilitando la messa in discussione degli schemi di comprensione esistenti e la ricerca di nuovi.
Come cambia l’accompagnamento di famiglie e bambini?
Seguendo le linee guida del LEPS P.I.P.P.I., le Mappe rappresentano uno strumento utile per facilitare il dialogo e il confronto sia con i genitori che tra i professionisti. Queste mappe promuovono un approccio collaborativo basato su compiti condivisi di osservazione, focalizzandosi sugli aspetti che la letteratura scientifica identifica come fondamentali per il sano sviluppo dei bambini.
Speciale 0-3 è anche un percorso di webinar di formazione, confronto e scambio di esperienze dedicato a operatori e professionisti impegnati in P.I.P.P.I. nell’accompagnamento di famiglie con bambini in questa delicata fascia d’età.
Input your search keywords and press Enter.